Pro Vercelli-Cremonese 1-4, Tesser fa sprofondare la Pro

Pesce qui con la maglia azzurra
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Quarta sconfitta in quattro incontri ufficiali per la Pro Vercelli che per la terza volta esce sconfitta dal “Piola” dopo i k.o contro Lecce (in coppa) e Frosione, ad approfittarne una buona Cremonese che bissa la vittoria contro l’Avellino e si porta a quota 6 dimostrandosi una delle formazioni più interessanti dell’intera cadetteria. Match indirizzato dal tiro deviato di Pesce dopo soli 8 minuti, il raddoppio di Brighenti permette alla Cremonese di andare all’intervallo con un doppio vantaggio che Arini e compagni gestiscono tranquillamente nella ripresa fino al 3 a 0 di Cavion, di Firenze su rigore la rete della bandiera, Mokulu nel finale fissa il punteggio sul 4 a 1. Mille interrogativi sulla Pro che sembra nettamente inferiore alla formazione che lo scorso anno con le unghie e con i denti ha raggiunto la salvezza, anche Grassadonia non sembra ancora avere in mano completamente i suoi ragazzi che rimangono desolatamente a quota zero in classifica.

Le formazioni Grassadonia cambia 3 giocatori rispetto alla sconfitta di Ascoli, Raicevic parte dal primo minuto in coppia con Polidori nel 3-5-2 confermato dal tecnico piemontese che preferisce Ghiglione a Berra nel ruolo di esterno destro; Tesser ritrova Ujkani dopo gli impegni con la nazionale del Kosovo, nel 4-3-1-2 dell’ex tecnico di Novara, Avellino e Ternana Piccolo agisce dietro a Brighenti e Mokulu, a centrocampo le redini del gioco sono affidate a Pesce con Arini e Cavion interni.

Show grigio rosso La Cremonese parte subito in forcing, al 5’ un colpo di testa di Canini termoina alto sulla traversa, è il preludio alla rete che arriva 3 minuti più tardi quando una conclusione di Pesce viene deviata da Legati e mette fuori causa Nobile; la Pro reagisce, al 12’ un cross di Ghiglione viene girato fuori da Raicevic, al 14’ Altobelli si inserisce bene ma il suo tentativo di tiro è da dimenticare. E’ un fuoco di paglia, Nobile non è in giornata e rischia atterrando Mokulu, per l’arbitro non è rigore, al 29’ l’estremo di casa mette in angolo un destro innocuo di Almici; al 38’ arriva il raddoppio della Cremonese: diagonale di Mokulu parato da Nobile, sul prosieguo dell’azione Brighenti devia con la punta la conclusione di Cavion, mette fuori causa Nobile e trova la sua prima rete in B dopo tante marcature in Legapro. Prima dell’intervallo lascia parecchi dubbi la terza rete annullata a Mokulu, fischiato un fallo su Nobile che non sembra esserci.

Quattro su quattro Grassadonia si gioca subito la carta Rovini ma la sua squadra non sembra avere la forza necessaria per recuperare il doppio svantaggio, una girata di Altobelli al 10’ termina alta sulla traversa, risponde Piccolo con un destro centrale. Non succede più niente fino al 29’ quando un’azione personale di Mokulu per poco non regala il tris alla Cremonese; negli ultimi dieci minuti arrivano ben tre reti, al 36’ Cavion chiude i conti con una girata che entra di diritto nei gol più belli di giornata, il rigore di Firenze e il poker di Mokulu servono solo a definire il punteggio finale che lancia i fischi del “Piola” deluso dalla prestazione della sua squadra.

PRO VERCELLI-CREMONESE 1-4

Reti: 8’ Pesce(C), 38’ Brighenti(C), 36’st Cavion(C), 43’st Firenze (P) su rig., 45’st Mokulu (C).

Pro Vercelli (3-5-2): Nobile; Bruno, Jidayi (28’Konatè), Legati; Ghiglione, Altobelli (13’st Vajushi), Vives, Firenze, Mammarella; Polidori (1’st Rovini), Raicevic. A disposizione: Barlocco, Berra, Bifulco, Castiglia, Germano, Grossi, Marcone, Morra, Pugliese. All. Grassadonia

Cremonese (4-3-1-2): Ujkani; Almici, Claiton, Canini, Renzetti; Arini, Pesce (34’st Cinelli), Cavion; Piccolo (26’st Paulinho); Brighenti (26’st Perulli), Mokulu. A disposizione: Castroivilli, D’Avino, Garcia, Marconi, Procopio, Ravaglia, Salviato, Scarpini, Scarsella. All.Tesser

Arbitro: Pillitteri di Palermo.

Note: Corner 3-5. Ammoniti Bruno, Vives e Konatè per la Pro Vercelli, Pesce e Mokulu per la Cremonese.

Marco Dho