Lo sfogo del Casalino: "Vergognoso non aver giocato a Tronzano"

Il Casalino del presidente Leonardi
Il Casalino del presidente Leonardi

Sarà necessario programmare un nuovo recupero per completare il programma del girone novarese di Terza categoria che ha ancora una gara da recuperare, quella tra Polisportiva Tronzano e Casalino. Una gara non indifferente per la classifica perché una delle due compagini, facendo bottino pieno, potrebbe ancora avanzare la propria candidatura per un posto playoff. La partita, già rinviata in campionato per le condizioni atmosferiche che avevano reso impraticabile il campo della località vercellese, era stata programmata per ieri sera ma è slittata nuovamente perché, con le due squadre in attesa al campo, a non presentarsi è stato il direttore di gara.

"Onestamente è una cosa inaccettabile - afferma il presidente del sodalizio novarese Damiano Leonardi per noi la trasferta su un campo vercellese è gravosa e quest'anno abbiamo già dovuta compierla due volte e ci sarà un terzo tentativo. Purtroppo già la prima volta la partita è stata rinviata ma forse poteva essere giocata, il campo non era il massimo ma era palese che l'arbitro non volesse giocare: anche le due squadre probabilmente non erano al meglio e per questo si è deciso al fine per il rinvio. Non è stato però facile trovare una data utile anche perché il Casalino era impegnato anche nella Coppa di categoria, per cui la gara è slittata fino al 12 aprile. Noi come società abbiamo chiesto di giocare alle 21 perché parecchi nostri giocatori lavoravano e hanno chiesto dei cambi di turno per poter essere presenti; Tronzano Vercellese è per noi una trasferta molto lunga, oltre 40 chilometri da percorrere che per alcuni, soprattutto i giocatori che abitano nella zona di Trecate e Romentino, diventano quasi 60. Una trasferta serale per una squadra di Terza categoria presenta già dei disagi di per sé, se poi la dobbiamo ripetere due volte...".

Una situazione quasi kafkiana, che parla di un difetto di comunicazione tra chi gestisce le date e chi invece si occupa delle designazioni arbitrali. "Ho parlato con i delegati di Novara circa questa disguido e mi è stato assicurato che tutte le comunicazioni sono state fatte per tempo e che probabilmente il designatore dell'Aia non ha fatto quello che avrebbe dovuto fare. Cosa ancora più grave, sia io che il dirigente del Tronzano ci siamo rivolti al numero che si trova su tutti i comunicati, quello del PRONTO AIA per le emergenze di questo tipo, senza aver ricevuto nessuna risposta: un numero di emergenza che, a questo punto, non serve a niente. Abbiamo fatto una lettera di rimostranze inviata alla delegazione novarese e, per conoscenza, al presidente Mossino perché queste cose non accadano più anche perché ci sono dei precedenti simili e queste cose, per le società, non sono problemi da nulla".

La gara dovrà essere quindi nuovamente riprogrammata e la prima data utile dovrebbe essere quella del 18 aprile, un mercoledì. "Adesso vedremo in che condizioni arriveremo alla partita - continua con un certo rammarico il presidente - anche perché quei tre o quattro ragazzi che avevano cambiato il turno per essere presenti forse non riusciremo ad averli proprio perché diventa difficile chiedere nuovamente una cortesia del genere. Per noi la partita con il Tronzano è importante, è forse l'ultima possibilità di avere quello spunto per provare ad arrivare ai playoff e pensare di non potercela giocare al massimo ci scoccia. Quando si possono evitare i disagi bisognerebbe mettere le società nelle condizioni di essere aiutate. C'è stata per fortuna una nota simpatica, di cui ringrazio la società ospitante: i ragazzi di Tronzano hanno messo a disposizione una cassa di birra così abbiamo potuto fare una sorta di "Terzo tempo", bere qualcosa prima di andare a casa e non considerare bruciata una serata che avremmo però potuto passare a casa in tranquillità con i nostri cari invece che per strada con un tempo neanche bellissimo e per una partita che non poi non abbiamo neanche giocato".

Il dover ripetere la trasferta non è tuttavia l'unico inconveniente di tutta questa storia, visto che la partita ha subito un notevole ritardo che potrebbe anche avere un suo peso e una sua influenza sulla regolarità del campionato: "Per come è messa in questo momento la situazione della classifica - conclude Leonardi - posticipare continuamente una partita di due squadre a ridosso dei playoff potrebbe creare qualche malumore nelle nostre avversarie, certi scontri diretti dovrebbero essere il più contemporanei possibile. Ci sono stati già dei precedenti per cui non vorrei arrivare all'ultima giornata avendo una partita in meno delle altre perché abbiamo ancora una gara da recuperare: sarebbe antipatico sia per noi che per tutti gli altri, una cosa assolutamente da evitare". 

Carmine Calabrese