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Il comunicato della Granozzese: "Spero arrivino scuse ufficiali"

Le immagini dei danni allo spogliatoio
Le immagini dei danni allo spogliatoio

L'uscita del Comunicato Federale che descrive il finale della sfida playoff tra Amatori Granozzese e Tridinum con le fosche tinte della rissa, dà una dimensione a quanto successo sul campo e di cui negli ultimi giorni troppe versioni, alcune anche troppo romanzate, sono circolate. Dopo alcuni giorni di silenzio seguiti alla sconfitta sul campo e a tutta la coda esecrabile poi sviluppatasi nel dopo gara, anche l'Amatori Granozzese attraverso un proprio Comunicato Stampa inviatoci in redazione dal tecnico dei novaresi Diego Cenerini ha voluto rendere noto il proprio punto di vista puntando il dito contro alcuni atteggiamenti tenuti da alcuni tesserati del Tridinum (non tutti, è doveroso ricordarlo) e alcune dichiarazioni apparsi sugli organi di stampa e anche sulle nostre pagine che hanno infastidito e non poco chi si è sentito danneggiato.

Questo il comunicato stampa integrale inviatoci dalla società novarese:

"A distanza di qualche giorno dalla semifinale play off persa all'ultimo respiro col Tridinum, mi sento di fare qualche considerazione sulla gara e sul suo epilogo, che purtroppo non ha nulla a che vedere col calcio giocato.

Sulla gara devo senza dubbio fare i complimenti ai miei ragazzi, che hanno disputato una partita di livello e con un cuore enorme, e che si sono visti negare la qualificazione per un gol fortunoso negli ultimi trenta secondi del recupero. Una partita da noi dominata sul piano delle occasioni, dove il migliore in campo per gli avversari è stato senza dubbio il loro portiere, che ha sfoderato almeno cinque parate incredibili su Sosic e Barbieri e quando non ci è arrivato, ormai battuto, ha avuto dalla sua anche la buona sorte visti i due pali clamorosi colpiti da Sosic nel primo tempo.

Ho letto delle grottesche affermazioni del mister avversario, espulso tra l'altro, dove afferma che la gara è andata come si immaginava: credo che a volte il silenzio sia una virtù da imparare e praticare. Sempre dal mister avversario ho letto che secondo lui i suoi ragazzi sono stati aggrediti a fine gara. Il comunicato Regionale Figc appena uscito oggi pomeriggio dimostra proprio il contrario: alla società Tridinum viene imposto di pagare i danni che hanno recato alla nostra struttura i suoi tesserati (distrutto panchina, sedie e spogliatoio), e due giocatori sono stati sanzionati rispettivamente con 12 e 3 gare di squalifica, per atti violenti, pugni e schiaffi ai danni dei miei ragazzi. Il comunicato non lascia dubbi sul come sono andate realmente le cose e su chi, in realtà, sia stato aggredito. Anche qui credo che mantenere il silenzio potesse essere la scelta migliore.

Ho ancora negli occhi una scena che mai avrei immaginato di vedere in un campo di calcio: in cinque o sei che accerchiavano e colpivano un ragazzo del pubblico a terra, colpevole soltanto di aver scavalcato la rete per difendere un amico che stava prendendo botte senza motivo in campo. Credo che in questo frangente i nostri avversari siano stati ancora più fortunati che in occasione dei due legni colpiti da Sosic: le squalifiche a mio parere dovevano essere ben più numerose e pesanti. Mi stupisce la mancanza di una sanzione per la società. Chi si comporta così non merita di giocarsi la finale, e spero almeno che la società Tridinum vada a giocarsela con quei ragazzi che sono estranei ai fatti di domenica.

Diversi di noi, me compreso, sono stati convocati dai Carabinieri per deporre, a seguito dell’uscita di tre pattuglie domenica dopo gli episodi post gara appena citati. Il ragazzo malmenato è stato portato in ospedale e dovrà essere operato ad un ginocchio, i Carabinieri sono stati anche da lui. Tutto ciò ha del surreale per me. Accettiamo con serenità il verdetto del campo, nello sport si vince e si perde, l’ importante è aver dato il massimo e uscire a testa alta. Una sconfitta sfortunata non macchia la nostra bella stagione. Mi auguro di non vivere in futuro altri momenti del genere e spero che le società, quando capitano queste cose, prendano seri provvedimenti nei riguardi dei propri tesserati che li causano. A fine gara il presidente del Trudinum si è scusato con noi per l accaduto. Spero che arrivino anche delle scuse ufficiali. Magari anche da chi, con la coda di paglia, ha dato troppa aria alla bocca in questi giorni con dichiarazioni poi smentite dagli organi competenti".

Carmine Calabrese