Vezzù-Maio, l’Oleggio stende il Valduggia e sale in classifica

Una fase del match
Una fase del match

Con una rete per tempo l’Oleggio si aggiudica una delle sfide più attese della nona giornata di Promozione e stacca i vercellesi che prima della partita erano a pari punti con Salvigni e compagni a quota 14.

Un bel primo tempo dove il Valduggia ha pagato l’errore iniziale della propria difesa, nella ripresa l’Oleggio ha legittimato i tre punti mentre Arbellia attende con ansia il mercato di dicembre per avere a disposizione una rosa più ampia rispetto all’attuale che tra infortuni e problemi personali si è ridotta all’osso.

Un errore pagato a caro prezzo Le due formazioni si schierano con uno speculare 4-3-1-2 anche se gli interpreti spaziano facendo cambiare spesso gli schemi in 4-3-3 o 4-2-3-1, la partita viene condizionata dall’errore al 3’ della difesa valsesiana che permette a Maio di involarsi verso Cattaneo, l’estremo ospite ci mette una pezza ma Vezzù non ha problemi ad insaccare a porta vuota.

Il campo condiziona la partita anche se, visto il livello tecnico delle due squadre, non c’è una formazione favorita o penalizzata, al 10’ Passarelli per poco non viene sorpreso da un tiro-cross di Bertona, al 18’ il colpo di testa di Mancini su punizione di Capacchione non crea particolari problemi al numero uno “orange” mentre Caporale da una parte e Urban dall’altra si rendono pericolosi ma non inquadrano la porta. L’ultimo terzo di tempo è decisamente favorevole al Valduggia che ha due grandi occasioni, al 30’ con Urban su cui compie un intervento provvidenziale Budelli e al 45’ con Antonioli A. che servito da Urban spreca una chance piuttosto semplice per pareggiare, in mezzo brividi per un intervento insicuro di Passarelli su Barbetta.

Il 2 a 0 chiude i conti, prova di maturità degli orange Meno bella la ripresa con la fatica di giocare su un campo pesante che si fa sentire soprattutto per il Valduggia che crea molto meno rispetto al primo tempo, il primo squillo è di Vezzù ma Cattaneo è bravo a sventare in corner la punizione dell’ex Dormelletto; bisogna aspettare il 21’ per annotare uno spunto di cronaca, il colpo di testa di Maio su cross di Mattioni permette ai padroni di casa di raddoppiare e di affondare definitivamente il Valduggia, per Maio terza rete stagionale.

Prima di essere sostituito ancora protagonista Vezzù, prima gli viene negato un rigore parso netto a tutti tranne che al direttore di gara, al 30’ non inquadra la porta da posizione defilata e fallisce sia la doppietta personale che il tris ma può uscire tra gli applausi conscio di aver vinto il duello personale contro l’ex idolo di Oleggio Filippo Capacchione parso in ombra contro la squadra che l’anno scorso ha trascinato ad un passo dall’Eccellenza.

OLEGGIO-VALDUGGIA 2-0

Reti: 3’ Vezzù, 21’st Maio.

Oleggio (4-3-1-2): Passarelli; Mattioni (45’st Zaro), Budelli, Salvigni, Facchinetti; Caporale, Diaz (27’st Ardizzoia), Vacirca; Marra (33’st Sironi); Maio (42’st Di Giglio), Vezzù (30’st Ferraris). A disposizione: Tega, Bisagni, Zuliani. All. Dossena (squalificato, in panchina Ganci)

Valduggia (4-3-1-2): Cattaneo; Antonioli R., Gaiga (33’st Pizzi), Mancini, Bertona; Barbetta (27’st Pirchio), Armiraglio, Antonioli A.; Capacchione; Caldi (42’st Taglieri), Urban. A disposizione: Monti, Ingaramo, Medina. All. Arbellia

Arbitro: Bongiorno di Collegno.

Note: Corner 6-5. Ammoniti Diaz e Salvigni per l’Oleggio, Antonioli A. e Armiraglio per il Valduggia. Spettatori 150ca.

Marco Dho

Leggi altre notizie:OLEGGIO VALDUGGIA