Arona ai saluti, il Borgovercelli guarda alla salvezza diretta

Borgovercelli in festa
Borgovercelli in festa

Basta mezz'ora al Borgovercelli per mandare in archivio la gara con l'Arona, già virtualmente retrocesso prima del match, con un 3-0 al "Del Ponte" che lascia poco spazio alle discussioni. La sconfitta è il "canto del cigno" per la formazione lacuale che, al termine di una stagione deludente, retrocede ufficialmente in Promozione ma l'annata non può dirsi positiva neanche per la formazione vercellese che dovrà cercare nella difficile sfida dell'ultimo turno con il PDHA i punti utili per la salvezza senza passare dai playout.

Tanti dubbi sui rigori Non si può togliere al Borgovercelli il merito di essere scesi in campo ad Arona con la chiara intenzione di conquistare l'intera posta in palio ma sul risultato finale della gara pesano le decisioni del direttore di gara che assegna ai vercellesi due rigori ampiamente contestati dai padroni di casa e che, di fatto, indirizzano l'esito finale del match. Match che il Borgovercelli ha azzannato fin dai primi minuti, trovando già al 3' la rete del vantaggio: sull'errore in uscita di Pescarolo, Pavesi è lestissimo a recuperare palla e scoccare dal limite un tiro non irresistibile che batte Beltrami sul suo lato destro. L'Arona, già pesantemente colpito dalla rete del vantaggio ospite, all'11' deve incassare anche l'errore di Lazar che, sullo spunto di Petrillo che brucia Adami prima che il difensore lo stenda al limite dell'area ravvisa un fallo avvenuto all'interno dei sedici metri aronesi, fischiando un calcio di rigore che Canino realizza tra le polemiche biancoverdi. La gara ha già preso la sua strada e il Borgovercelli, con una mediana rocciosa e il giovane tridente offensivo che fa letteralmente ammattire la difesa lacuale, non fatica a tenere il comando delle operazioni. Al 27' altro rigore discutibile e nuove proteste dei padroni di casa: Gallace sfugge sull'out di destra crossando un pallone che Caramanna devia con il viso; per il direttore di gara il tocco del difensore aronese è invece con la mano e concede nuovamente la massima punizione che ancora Canino, cambiando angolo di battuta, realizza trovando la doppietta personale e la terza rete vercellese. Le reti di vantaggio del Borgovercelli avrebbero potuto essere addirittura quattro se Petrillo, abilissimo a scattare in contropiede ma meno al momento di battere a rete, poco dopo non avesse messo a lato sull'uscita disperata di Beltrami mentre a Mafezzoni tocca sporcarsi i guanti per la prima volta proprio al 45' quando Gningue dal limite sfrutta un rinvio corto della difesa per battere al volo, obbligando il portiere ospite alla deviazione in angolo. 

Monologo vercellese La rassegnazione dell'Arona al proprio destino diventa ancora più evidente nella ripresa quando la squadra di Rossini non riesce neanche più a reagire alle sollecitazioni di un Borgovercelli che ha buon gioco nel continuare a condurre a proprio piacimento la partita, non aumentando il passivo di reti a carico dei lacuali solamente per scarsa precisione dalle parti di Beltrami. Al 15' l'unico squillo dei padroni di casa lo porta Adami che da buona posizione e sugli sviluppi di calcio d'angolo non riesce a trafiggere Mafezzoni per realizzare quanto meno il gol della bandiera. Al 22' Sposito, su calcio di punizione, lascia di stucco il portiere di casa ma manda la palla a sbattere contro il montante salvando l'Arona dalla quarta capitolazione; alla mezz'ora ripartenza micidiale di Petrillo, marchio di fabbrica della casa, che ancora una volta si inabissa al momento della battuta a rete: l'attaccante raccoglie la sfera direttamente su rinvio di Mafezzoni, si libera senza difficoltà di Adami ma conclude fuori a tu per tu con Beltrami. Poco male per la truppa di Moretto che incamera tre punti fondamentali che la portano, a 90 minuti dalla fine, fuori dalla zona playout e con la concreta speranza di vivere un'altra stagione di Eccellenza. 

ARONA-BORGOVERCELLI 0-3

Reti: 3' Pavesi, 11' Canino rig., 27' Canino rig.

Arona (4-3-3): Beltrami, Dosso, De Giorgi, Medina (33'st Montagnese), Adami, Caramanna (40'st Cassinis), Usei (23'st Cherchi), Bertani, Stissi (43'st Cima), Pescarolo, Gningue. A disposizione: Fasso, Comazzi, Terzi. All. Rossini.

Borgovercelli (4-3-1-2): Mafezzoni (43'st Silva), Speranza, Bertola, Ferrarotti, Canino, Bertolone, Pavesi, Gallace (43'st D’Aniello), Petrillo, Trevisio (20'st Sposito), Baghdadi (14'st Fusaro). A disposizione: Miglietta, Berzero, Gajon, Gnemmi, Rognone. All. Moretto.

Arbitro: Lazar di Ivrea.

Note: Ammoniti Pescarolo, Caramanna e De Giorgi per l’Arona, Baghdadi per il Borgovercelli. Presenti 100 spettatori circa.

Gianni Foralosso

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