Serie C, il punto dopo la quarta: Brianza prima e seconda - I AM CALCIO VERCELLI

Serie C, il punto dopo la quarta: Brianza prima e seconda

Festa al gol di Emiliano
Festa al gol di Emiliano
NovaraSerie C Girone A

La quarta giornata del campionato di Serie C girone A è quella che ha fatto registrare fin qui il minor numero di reti, 20, con due zero a zero. Nel quarto turno il numero di segni X, ben 5, è uguale alla somma dei pareggi delle prime tre giornate, un dato quindi in forte controtendenza. Il quadro è completato da tre vittorie interne e due esterne.

Pareggi in salsa novarese  Cominciamo l'analisi come di consueto dalle nostre rappresentanti. Gli azzurri del Novara danno continuità al successo col Lecco pareggiando sull'ostico campo di Pontedera con lo stesso punteggio di un anno fa, 0-0. Terza "clean sheet" per Marchegiani in 4 gare, solo il Monza ha violato la sua rete. Pontedera primo nella classifica dei punti conquistati in casa (7), ma ha il vantaggio di avere disputato fra le mura amiche tre gare. Il Gozzano comincia la sua avventura al "D'Albertas" con un pareggio in chiaroscuro con la Giana: i rossoblù hanno mostrato qualità, ma anche fragilità difensiva. Preoccupa il grave infortunio a Concas, mentre per entrambe le formazioni manca l'appuntamento con la vittoria. Storico primo gol nell'impianto di casa in versione professionista di Samuele Emiliano, con tanto di dedica al compianto Alberto Allesina.

Le piemontesi a corrente alternata  Va l'Alessandria da trasferta con la solita coppia Cambiaso-Arrighini: come col Renate, il primo crossa ed il secondo trasforma e mette subito la gara in discesa in Sardegna. Episodi chiave ad inizio e fine ripresa: l'autorete di Dalla Bernardina affonda l'Olbia, il rigore di Akammadu nel recupero mette il punto esclamativo. Per i sardi 6 gol presi nelle ultime due gare e la sensazione di aver perso il filo. Per i grigi secondo attacco del torneo a quota 7 gol. Cade ancora la Pro Vercelli in trasferta e conferma lo zero lontana dal "Piola" in compagnia di Juve U23, Lecco e Pontedera. La sconfitta di Monza lascia però rimpianti: come capitato al Novara, dopo una grossa occasione sfumata (traversa su corner) è arrivato il gol brianzolo, fra l'altro su tiro di Anastasio deviato nettamente. Per la capolista a punteggio pieno però da registrare i gol mangiati da Finotto e Brighenti (uno per tempo) ed il miracolo di Moschin su Chiricò. Prima difesa del torneo per i monzesi con una sola rete concessa alla Pro Patria. Stenta terribilmente e a sorpresa la Juventus U23 che continua ad ingaggiare giocatori e a rimandare l'appuntamento con la vittoria: al "Moccagatta" pari con la Pro Patria (a sua volta a secco di successi) 2-2, con i bianconeri due volte sotto: buona partenza dei ragazzi di Pecchia, ma segna Defendi. Pari di Olivieri che chiude il primo tempo. Tigrotti ancora avanti con la palombella di Ghioldi, pari torinese e nel finale con Alcibiade.

Siena in scioltezza, Carrarese fortunata  Continua lo strano avvio di stagione del Siena, a zero punti in casa e a punteggio pieno in trasferta. La vittoria a Lecco è netta e maturata nel primo tempo. Capolavoro di Cesarini che si libera con un pezzo di bravura sulla trequarti, si avvicina all'area e scarica a rete, prima del tè negli spogliatoi la chiude Arrigoni con un tiro al volo non irresistibile. Per entrambi i giocatori bianconeri è la seconda rete in campionato. La difesa della Carrarese viene messa a ferro e fuoco dalla Pistoiese che nei primi 10 minuti di gara realizza un penalty (a segno Falcone) e colpisce due traverse clamorose. Per rimettere in piedi la gara nella ripresa e vincere il derby toscano servono un rigore di Tavano ed un clamoroso svarione di Pisseri che regala palla ai gialloblù e consente a Maccarone di segnare a porta vuota.

Rabbia aretina, Pianese solida, colpo grosso Renate  L'Arezzo non va oltre il pari con la Pergolettese, ma gli amaranto sono furiosi. Dopo un primo tempo equilibrato, gli ospiti offrono un monologo andando subito a segno con testa di Belloni su assist dell'ex Gozzano Rolando Eugio e sfiorando parecchie volte il raddoppio. I lombardi strappano il pari dal nulla, grazie al subentrato Bortoluz che si guadagna in qualche modo un rigore e lo trasforma. Nel finale un rigore reclamato dall'Arezzo, un gol annullato e l'espulsione del portiere Pissardo (fallo di reazione) a sostituzioni esaurite: in porta l'autore del gol Belloni! La Pianese si dimostra più di una meteora controllando la gara in casa dell'Albinoleffe - che gioca nello stadio della Giana - andando più spesso al tiro. Nella ripresa i blucelesti rimangono in dieci ed i bianconeri toscano vanno in forcing, colpendo anche un palo. L'ultima occasione però è per l'Albinoleffe, che manca di poco il gol-beffa. L'esito non cambia, pari a reti bianche. Chiudiamo con quello che forse a livello di classifica si può considerare un big match, ovvero la sfida fra Renate e Como. La squadra del "nostro" Charlie Ludi è dominante e dopo vari tentativi trova il gol del vantaggio col capocannoniere Gabrielloni (4 gol). La gara cambia dopo il rosso diretto a Miracoli per un duro intervento a centrocampo. Nella ripresa il Renate mette fuori la testa, anche se è il Como a pungere maggiormente. A metà ripresa Toninelli trattiene un avversario a palla lontana, il fischietto indica il dischetto: pari dell'ex Maritato. Nel finale (89°) è ancora Maritato con un gol pregevole in spaccata su punizione spiovente da sinistra a firmare il sorpasso per la più atroce legge non scritta del calcio. Lo strano caso Renate: dominato dalla Giana, dominato dal Como, le vince entrambe. Non solo: nove punti, primo posto per reti fatte e per differenza reti: +6! In Brianza si gongola con primo e secondo posto in classifica.

Stefano Calabrese