Eccellenza, il Borgovercelli in fuga tra le polemiche - I AM CALCIO VERCELLI

Eccellenza, il Borgovercelli in fuga tra le polemiche

Andrea Incontri, metronomo vercellese
Andrea Incontri, metronomo vercellese
VcoEccellenza Girone A

Vola in classifica il Borgovercelli di Gregory Moretto, che si aggiudica l'anticipo con lo Stresa allungando in vetta al gruppo in attesa delle gare della domenica. Ma sul successo vercellese nel fortino di casa pesa un evidente fallo sull'estremo difensore Barantani in occasione del 2-1 che è poi diventato l'esito finale della sfida del "Vigino", una svista arbitrale che ha generato forti polemiche in casa stresiana. I bianconeri sono probabilmente la squadra del momento, anche in virtù dei due punti di penalizzazione senza i quali Miglietta e compagni avrebbero già scavato un solco sensibile in vetta alla classifica.

Forcing stresiano Scoppiettante l'avvio di partita che, nel primo quarto di gara, regala due reti e almeno altrettante occasioni per fare male dalle parti delle due aree di rigore. Moretto, squalificato e in tribuna, ritrova De Lorentiis dopo l'infortunio ma solo per la panchina, senza peraltro rinunciare al tridente diventato marchio di fabbrica di quest'avvio di stagione vercellese, con Rognone contornato da Esposito e dal giovane Gjuni. Talarico, ancora senza lo squalificato Niang, sembra aver ormai trovato il suo undici titolare e non si discosta dalla formazione che ha conquistato un punto pesante nel finale del derby borromaico con il Città di Baveno, con Ceria ormai padrone della prima linea stresiana. Il match si preannuncia equilibrato ma bastano solamente nove minuti ai padroni di casa per approfittare di un errato retropassaggio di Candolini e trovare la rete del vantaggio con Rognone che, sull'uscita di Barantani, fredda il portiere avversario con un preciso pallonetto. Lo Stresa non si disunisce e resta in partita, all'11' Menabò crossa preciso per la testa di Scienza che da buona posizione non riesce ad indirizzare in porta. La formazione ospite merita il pareggio che si materializza al 20' quando Frascoia recupera palla sulla trequarti avversaria scodellando in area, Biano si fa sorprendere dalla traiettoria e Ceria, dopo aver lasciato rimbalzare il pallone, si inventa un lob che termina sul palo più lontano dove Cantele non può arrivare. I borromaici sono padroni del campo e sfiorano più volte la rete del vantaggio: al 31' Menabò calcia dalla distanza sfiorando il bersaglio grosso, al 38' l'ex Trino viene coadiuvato da Kouadio nella costruzione di una bella azione stoppata all'ultima da Miglietta, che salva il Borgovercelli dalla capitolazione. Per i padroni di casa solamente un colpo di testa nel finale di tempo (43') con Biano che impatta il corner di Incontri senza creare problemi ad un Barantani praticamente inoperoso.

Svista madornale Il ritmo tenuto nel primo tempo non è replicabile da uno Stresa che cala visibilmente alla distanza, lasciando ampio margine di manovra ai padroni di casa che nella ripresa guadagnano metri e mettono più volte in difficoltà la retroguardia ospite. Al 7' il portiere stresiano deve distendersi per intercettare il rasoterra di Rognone che, con una girata fulminea, cerca di capitalizzare al massimo l'accelerazione del positivo Berzero; cinque minuti più tardi la difesa stresiana si fa bucare da un passante di Gallace che serve sulla corsa Esposito che, da posizione decentrata, alza oltre la traversa. La squadra di Talarico fatica a trovare le giuste contromisure soffrendo soprattutto sul fronte destro dove al 20' si infila nuovamente Esposito che centra nel cuore dell'area dove Gjuni, in acrobazia, non riesce ad indirizzare verso la porta di Barantani che, al 22', si trova nuovamente a dover dire no ad Esposito allunga in angolo un preciso colpo di biliardo dell'attaccante vercellese. La partita subisce un'accelerazione alla mezz'ora quando Campanaro si fa ingenuamente cacciare per proteste dopo un fallo subito da Mirinioui non sanzionato dal direttore di gara: con lo Stresa in inferiorità numerica, il Borgovercelli prende ancora più campo trovando, al 33', il gol contestato che decide la sfida. Punizione dalla destra di Incontri, la palla sembra facile preda di Barantani che, al momento dello stacco, viene ostacolato in maniera fallosa dal neo entrato Petrillo permettendo a Biano di arrivare per primo ed insaccare di testa nella porta stresiana sguarnita. La carica sul portiere borromaico è evidente ma per la terna arbitrale non abbastanza da fischiare punizione per i difendenti e il gol viene convalidato tra lo stupore generale. A nulla valgono le proteste dello Stresa che nel finale si riversa tardivamente nella metà campo avversaria ma non va oltre un paio di tentativi firmati Agnesina e Scienza che non cambiano l'esito della gara: il Borgovercelli vola e allo Stresa restano solamente rimpianti e recriminazioni.

BORGOVERCELLI-STRESA 2-1

Reti: 9' Rognone (B), 20' Ceria (S); 33'st Biano (B).

Borgovercelli (4-3-3): Cantele; Mirinioui, Biano, Miglietta, Berzero (27'st Gnemmi); Incontri, Gallace, Seletto; Esposito, Rognone (37'st De Lorentiis), Gjuni (26'st Petrillo). A disposizione: Silva, Bertolone, Baghdadi, Resmi, Bertola, Speranza. All. Moretto (squalificato).

Stresa (4-2-3-1): Barantani; Feccia, Candolini, Agnesina, Lopez (40'st Scibetta); Frascoia, Campanaro; Scienza, Menabò (33'st Diaz), Kouadio (22'st Testori); Ceria (28'st Tuveri). A disposizione: Bonassi, Pici, Grassi, Chiaromonte, Riva. All. Talarico.

Arbitro: Casali di Crema.

Note: Espulso al 31'st Campanaro (S) per doppia ammonizione. Ammoniti Incontri, Rognone e Cantele per il Borgovercelli, Frascoia, Scienza e Menabò per lo Stresa.

Carmine Calabrese