Canino: "Grande stagione e grande gruppo a Borgovercelli" - I AM CALCIO VERCELLI

Canino: "Grande stagione e grande gruppo a Borgovercelli"

Alessandro Canino
Alessandro Canino
VercelliEccellenza Girone A

Alessandro Canino è il capitano di un Borgovercelli che è stato la rivelazione del girone A di Eccellenza, al momento dello stop la formazione di Moretto era seconda a cinque punti dalla capolista Pontdonnaz. Con Canino abbiamo ripercorso questa stagione e molto altro.

Un bilancio su questa stagione molto positiva, è un peccato si sia chiusa così, le seconde in classifica sono tra le più penalizzate se passassero le prime e ci fosse il blocco delle retrocessioni.

Andare avanti era improponibile, effettivamente saremmo penalizzati, la prima giustamente deve salire e lo dico a discapito nostro, se dopo tre quarti di campionato una formazione è in testa un motivo ci sarà. Magari ci sarà la possibilità di andare in D in un altro modo, non si sa mai, non è come conquistarla sul campo però… E’ stata una stagione molto bella, un grande gruppo, non riuscire a terminarla è un vero peccato”.

Cosa è mancato al Borgovercelli per essere in vetta, cosa avevate in meno del Pontdonnaz.

Con l’arrivo di Cretaz il Pontdonnaz ha cambiato marcia, è un grande allenatore l’ho avuto a Trino. A noi a livello numerico sono mancati i gol, anche il campo a Borgovercelli non ci ha aiutato, in casa è stato difficile proporre calcio”.

L’attaccante che ti ha messo più in difficoltà quest’anno?

Sempre Pinelli, forte fisicamente, difende bene palla, una delle punte più complete, quest’anno abbiamo fatto un partitone ed è andata bene. Mi è piaciuto anche il bomber della Ro.Ce Colombo”.

Quello che ti ha messo più in difficoltà in carriera?

Tre anni fa Salzano, io sono veloce ma in uno scatto mi aveva dato tre metri, arrivava dalla promozione e non lo conoscevo. Poi non posso che parlar bene dei miei compagni di squadra e di Secci”.

Il difensore con il quale ti sei trovato meglio a far coppia?

Con Bonato ho avuto subito feeling, sette anni fa in eccellenza avevamo fatto un grande campionato”.

Il portiere che ti ha dato più sicurezza?

Sicuramente Castagnone che ho conosciuto quando ero ragazzino alla Pro Vercelli, parlando di queste categorie Cantele, Pomat a Trino e Moretto”.

Parlando di Moretto si è subito calato bene nel ruolo di allenatore cogliendo ottimi risultati con il Borgovercelli tanto che è già stato confermato.

Su Moretto posso solo parlare bene, è un trascinatore, credibile, che faceva gruppo già da calciatore. Ovviamente alla prima esperienza ha margini di miglioramento ma conosce i giocatori e chiamando ragazzi di cui aveva fiducia ha fatto un gran lavoro”.

La partita che ricordi più volentieri?

L’esordio in casa con la Pro Vercelli in C2 quando ho segnato, in Eccellenza il quattro a zero a Bellinzago nella finale play-off del 2013

Quella che vorresti rigiocare?

Borgovercelli-Sancolombano, semifinale play-off nazionale, perdiamo uno a zero in casa, siamo uno a uno da loro e finisce così nonostante avessimo dominato, chi vinceva andava in finale contro l’Imolese e saremmo in ogni caso passati, la rigiocheri, squadra giovane e forte e potevamo divertirci in D

L’annata migliore?

Vedi sopra, il 2012-2013 con quel Borgovercelli arrivato ad un soffio dalla D

Per finire la situazione generale del calcio in questo periodo di coronavirus, cosa ne pensi?

La vedo grigia ripartire, a livello di serie A giocheranno perché lo dovranno fare, le partite sono molto diverse e vedendo la Bundesliga è un altro calcio, io sono juventino sfegatato, chi è davanti avrà solo da perdere in tutte le categorie. I problemi del calcio si rifletteranno anche sull’economia, i dilettanti invece potranno solo adeguarsi in quanto non si vive di calcio a questi livelli”.

Marco Dho