Mangolini: “Una vittoria dal sapore particolare” - I AM CALCIO VERCELLI

Mangolini: “Una vittoria dal sapore particolare”

Maverick Mangolini
Maverick Mangolini
VercelliPromozione Girone A

Cuore e anima della Dufour che ha vinto il girone A di Eccellenza è sicuramente il capitano Maverick Mangolini, sceso in prima categoria con i neroverdi è passato attraverso stagioni complicate prima di questa immensa gioia come ci conferma ai nostri microfoni.

E’ Eccellenza, un risultato incredibile per la Dufour.

A inizio anno nessun addetto ai lavori avrebbe previsto la Dufour vincente, dopo dieci giornate ero stupito anch’io che eravamo così avanti, avevamo dei buoni valori ma non così importanti, ho preso consapevolezza dopo il recupero contro il Santhià a Borgosesia, ho capito che eravamo forti e che potevamo giocarcela fino alla fine”.

La tua storia con la Dufour è meritevole di una riflessione importante.

Qui in zona ho sempre avuto un nome importante dopo aver fatto il settore giovanile della Juventus, la gente ti nota e parla di te, ho fatto una buona carriera, ero a Biella in Eccellenza e mi hanno lasciato a casa nonostante mi avessero già detto che sarei rimasto, mi sono trovato senza squadra, si è fatta avanti solo la Dufour in prima categoria, ho accettato un po’ a malincuore perché scendere di due categorie dopo tutti i sacrifici che ho fatto mi spiaceva e veramente mio padre che mi ha dato sempre una grande mano non mi ha parlato per un mese. Mi ero promesso che almeno l’Eccellenza sarei tornato a farla, in questi anni ho sentito dire che ero finito anche da persone vicine alla Dufour, io sapevo che non era così, a distanza di cinque anni tornare in Eccellenza con la maglia nero verde da capitano è una cosa importante e bellissima. Ho fatto vedere che così scarso non sono, non sono solo parole, tanta gente negli ultimi anni a Borgosesia dove ho un’attività  erano subito pronti a criticarmi dopo i risultati deludenti della Dufour, adesso ovviamente sono scomparsi…”

Sono cambiate tante cose, mi ricordo la sconfitta di Oleggio dell’anno scorso quando stavate lottando con i denti per la salvezza, eravate un po’ delusi e sconsolati all’uscita dal campo tu e mister Cesano pur avendo fatto una buona partita, ho impresso questa immagine che è ancora più importante poco più di un anno dopo.

Mister Cesano ha salvato la Dufour Varallo, per mentalità, ha fatto fare anche alla dirigenza quel passo in avanti decisivo. Credere nei giovani e portare una mentalità positiva alla squadra, ha fatto partire un processo che ci ha portato consapevolezza, la fortuna della Dufour è stata trovare mister Cesano. Volevo sottolineare il lavoro del suo staff, ha portato due persone molto competenti, quest’anno dal punto di vista fisico andavamo a mille”.

Eccellenza, siete pronti? Cosa vi manca per essere competitivi?

Manca poco, partiamo già da una base importante, la squadra sarà completata quasi completamente; Serve un giocatore per ruolo e dei giovani bravi che siano all’altezza della situazione. Quattro giovani in campo sono tanti, bisogna accettare le nuove regole. La maggior parte del gruppo verrà confermato a parte qualche eccezione, qualche situazione personale particolare che farà altre scelte”.

Da capitano vuoi aggiungere qualcosa, c’è un giocatore del gruppo che merita particolarmente questo successo.

Giovanni Foresto, è uno dei senatori della Dufour e ha fatto una grandissima stagione pur non giocando sempre. Ha fatto gol importanti e si è sempre fatto trovare pronto, pedina fondamentale per il nostro primo posto”.

Marco Dho