Prestini: "Continuo con la passione di un ragazzino" - I AM CALCIO VERCELLI

Prestini: "Continuo con la passione di un ragazzino"

Davis Prestini
Davis Prestini
VercelliTerza Categoria

Ripartito dalla terza categoria dopo la brutta retrocessione dello scorso anno il Lenta era in lotta per i play-off al momento dello stop per il Covid, il capitano Davis Prestini ci parla della formazione vercellese e della sua carriera.

Un giudizio sulla stagione del Lenta stoppata per il Covid.

Penso che abbiamo fatto un’ottima stagione, abbiamo avuto tanti innesti, un po’ sfortunati in qualche partita, in altre abbiamo pagato l’inesperienza dei giovani e qualche errore di troppo, ci meritiamo la posizione allo stop. Avevamo le potenzialità per giocarci i play-off e arrivare nelle prime cinque, ci stavamo allenando bene e potevamo giocarci la seconda categoria con un pizzico di sfortuna in più

Forse la vostra squadra era più adatta a giocare una seconda categoria che una terza, personalmente il sesto posto non lo ritengo soddisfacente visto il vostro roster.

Il nostro organico poteva fare la seconda, eravamo sesti ma con tante partite davanti avremmo potuto guadagnare posizioni. Il Cerano era di un altro livello, superiori a noi che avevamo troppi giovani che avevano poca voglia di sacrificarsi”.

Come vedi il futuro del Lenta?

Penso che la società chiederà il ripescaggio e se fosse accolta potremmo fare una buona stagione in seconda, con l’organico di quest’anno e qualche innesto mirato. Se rimarremo in terza proveremo a vincerla ma sono fiducioso si possa andare in seconda, tante squadre non si iscriveranno a mio parere”.

Quest’anno a Lenta avete avuto un nuovo allenatore, Fabio Pozzato, com’è andata con lui?

Fabio era l’allenatore che ci serviva, è un mister che ci sa fare e si pone degli obbiettivi, sa usare sia il bastone che la carota. E’ un’ottima persona e il nostro rapporto è ottimo, gli piace fare gruppo e stare con i ragazzi anche dopo le partite per condividere sia le vittorie che le sconfitte; accetta il confronto con i veterani della squadra e ha un preparatore atletico con esperienza”.

Che tipo di giocatore sei e qual è il tuo ruolo preferito.

“Di esperienza vista l’età, il mio ruolo preferito è il centrocampista anche dietro le punte. Ho iniziato come esterno sinistro dove ho giocato tanti anni, mi piace giocare di prima  e smarcarmi, detesto chi porta troppo la palla. Odio perdere e cerco sempre di dare una mano ai miei compagni, ho ancora una grande passione per questo sport, vedo tanti ragazzi giovani che non hanno quel fuoco dentro e quella voglia di sacrificarsi. Dopo la retrocessione dell’anno scorso volevo smettere, non avevo più voglia, ho voluto ricominciare e ho ritrovato voglia e passione grazie al Lenta che ha formato un gruppo fantastico e bellissimo”.

Cosa vedi nel tuo futuro, hai ancora qualche obbiettivo da raggiungere? Pensi che la prossima possa essere la tua ultima annata?

Io spero di poter far ancora quest’anno in maniera positiva magari già in seconda, l’obbiettivo è quello di poter giocare e contribuire alla squadra con la mia esperienza e passione”.

Marco Dho

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