Samake è l'oro della Union, è lui a decidere il recupero con la Virtus - I AM CALCIO VERCELLI

Samake è l'oro della Union, è lui a decidere il recupero con la Virtus

Le squadre in campo in avvio
Le squadre in campo in avvio
NovaraPromozione Girone A

Non avrebbe potuto chiedere di più la Union Novara alla sfida di recupero con il Virtus Vercelli, sentito come un vero e proprio derby da entrambe le contendenti. Oltre alla vittoria arrivata nel finale grazie all'ennesima stoccata di Momo Samake, vero trascinatore della squadra novarese con quattro gol tutti segnati nel mese di febbraio, anche la tanto sospirata uscita dalla zona playout ai danni del Ce.Ver.Sa.Ma. Biella grazie ai tre successi negli ultimi quattro turni che hanno fatto impennare le quotazioni salvezza della formazione plasmata da Zanardi. Non è stato però semplice venire a capo della gara scorbutica e nervosa vissuta sul campo di "via Ruzzante", un match che sembrava essersi incanalato sui binari di un pareggio che tutto sommato non era risultato sgradito ai padroni di casa, che avrebbero comunque mosso la classifica, al cospetto di una Virtus "grandi firme" che sta però segnando il passo nelle ultime uscite attestandosi su un anonimo posizionamento di centro graduatoria. Il gol, frutto di un'intuizione del giovane attaccante classe '05, ha però trasformato una buona serata nell'epilogo perfetto, quello che proietta i novaresi verso una salvezza diretta che in pochi - forse pochissimi - avrebbero pronosticato all'inizio della stagione, anche se la strada è ancora lunga e gli ultimi due mesi di gare risulteranno decisivi.

Sangue e arena La ferrea volontà di Zanardi di uscire dal campo con qualcosa in mano si tramuta nello schieramento molto raccolto con cui i novaresi si presentano in campo, con gli esterni posizionati all'altezza dei baluardi difensivi a formare una corposa linea a cinque per contrastare l'attacco dai molti colpi a disposizione degli avversari, e Albanese a galleggiare tra centrocampo e attacco per cercare di cucire due reparti con tanto campo da coprire; Ombergozzi rinuncia in partenza a Ferrari scegliendo di posizionare Tinaglia al vertice dell'attacco come "falso nueve", supportato dalla linea a tre Chiaria-Rognone-Bettini che quasi mai riesce nel compito di rifinire l'azione. Ne viene fuori un primo tempo più fisico che tecnico, con poco gioco ma molta animosità a serpeggiare sul terreno di gioco dove sono i centrocampi - Albanese da una parte e la coppia Nalesso-Rossi dall'altra - a farla da padroni: al 6' Antoniotti, nel tentativo di anticipare Bettini pronto alla battuta nel cuore dell'area, rischia l'autorete spostando di testa un pallone che Silva può solo guardare uscire. Sul fronte opposto è Samake a reggere la scena con una conclusione da posizione defilata che impegna Scrivanti alla complicata parata a difesa del proprio palo (17'); sul corner successivo svetta Bottazzi Trentani ma la battuta non centra il bersaglio. Poco altro da commentare in 45' che scorrono via veloci come il contropiede lanciato dalla Union al 20', con Cipollone che all'ultimo anticipa Yeboah, bravo a tagliare alle spalle della difesa, impedendo una comoda conclusione. Quasi inoperosi però i due estremi difensori, è questo il dato da sottolineare di un primo tempo scevro di emozioni.

All'ultimo tuffo Ombergozzi cambia idea negli spogliatoi lasciando a riposo l'ammonito Chiaria per buttare nella mischia Ferrari, riportando Tinaglia in una più consona posizione laterale dove il giocatore può sviluppare maggior intensità sfruttando la gamba. Qualcosa di nuovo si percepisce perché Rognone al 10' calcia da buona posizione smuovendo solo l'esterno della rete poi tocca a Berrini anticipare all'ultimo proprio Ferrari che arriva a centimetri dal piazzare la zampata che avrebbe potuto consegnare alla Virtus Vercelli la rete del vantaggio (17'). La Union tuttavia non si scompone e segue il proprio piano di gioco che consiste nello sfruttare gli spazi che gli avversari lasciano al contropiede, anche se Yeboah e Samake sono spesso soli - e poco comunicativi tra di loro - a fronteggiare l'intera retroguardia vercellese. Yeboah è travolgente palla al piede al 21', lanciandosi alla baionetta contro la difesa ospite ma dopo aver saltato due avversari ed essere arrivato in posizione di sparo rovina tutto con un'esterno di bassa lega da archiviare tra le conclusioni da dimenticare; due minuti più tardi va vicino alla marcatura Samake che in estirada anticipa il diretto avversario beffando anche Scrivanti ma mandando il pallone a sbattere sulla base del palo. Il rischio corso riduce anche la Virtus a più miti consigli tanto che a calare è soprattutto l'intensità di una partita vissuta per oltre un'ora quasi senza fiato ma la posizione di stallo diventa un trampolino per Samake il cui gioco cresce quasi in maniera inversamente proporzionale rispetto a quella degli altri giocatori in campo tanto che l'attaccante al 38' si conquista di prepotenza lo spazio per la battuta a rete trovando Scrivanti pronto a chiudere la claire; sono però solo le prove generali di quanto accadrà da lì a pochi secondi con l'attaccante lesto ad approfittare di un momento di incertezza di un paio di difensori sull'uscita di Scrivanti, ad impossessarsi di un pallone che sembrava perso e a depositarlo con un beffardo tiro a giro in porta siglando al 39' la rete che deciderà la gara. Inutile e confusionario la reazione vercellese negli scampoli finali di gara, la Union ottiene un successo preziosissimo nella corsa alla salvezza festeggiato negli spogliatoi quasi come se fosse stata ottenuta la salvezza stessa.

UNION NOVARA-VIRTUS VERCELLI 1-0

Rete: 39'st Samake.

Union Novara (5-3-2): Silva; Locatelli (19'st Ferro), Antoniotti, Battaglia, Berrini, Bottazzi Trentani (43'st Negri); Burlone, Albanese (26'st Fatone), Aquilia; Samake, Yeboah. A disposizione: De Vico, Giuttari, Geno, Datcu, Grassi, Toufaoui. All. Zanardi.

Virtus Vercelli (4-2-3-1): Scrivanti; Gregoraci, Cipollone, Benincasa, Cancellieri (32'st Bianchi); Nalesso, Rossi; Chiaria (1'st Ferrari), Rognone (14'st Modena), Bettini (28'st Napolitano); Tinaglia. A disposizione: Cairola, Arlone, Rredhi, Bellinghieri, Baghdadi. All. Ombergozzi.

Arbitro: Castellaro di Casale Monferrato.

Note: Ammoniti Aquilia, Bottazzi Trentani, Antoniotti e Burlone per l'Union Novara, Chiaria e Benincasa per la Virtus Vercelli.

Carmine Calabrese