Il Bettole Grignasco vince il derby e rilancia la propria fuga - I AM CALCIO VERCELLI

Il Bettole Grignasco vince il derby e rilancia la propria fuga

Oliveira Da Silva festeggia il raddoppio
Oliveira Da Silva festeggia il raddoppio
VercelliSeconda Categoria Girone A

Il Bettole Grignasco si aggiudica lo scontro diretto più delicato della stagione e lo fa con una prova di grande maturità, imponendosi 3-1 sul campo del Valduggia nel derby di alta classifica valido per la Seconda categoria girone A, disputato al “Comunale” di Borgosesia. Una vittoria che pesa tantissimo nella corsa al titolo, arrivata al termine di una gara che alla vigilia rappresentava un autentico crocevia del campionato: la capolista di Fabani arrivava infatti alla sfida dopo due sconfitte consecutive negli scontri diretti contro Riviera d’Orta e Serravallese, risultati che avevano improvvisamente riaperto un campionato che solo tre giornate prima sembrava ormai indirizzato, quando il vantaggio sul secondo posto era salito addirittura a dieci punti. Il Valduggia, al contrario, si presentava all’appuntamento nel suo miglior momento stagionale, forte di sei risultati utili consecutivi – cinque vittorie e un pareggio – che avevano consentito alla squadra di Urban di consolidare il secondo posto e di riaprire concretamente la corsa alla vetta. In questo contesto lo scontro diretto assumeva un peso enorme, anche perché per i biancoblù non rappresentava l’ultimo banco di prova: nel calendario restano infatti anche gli incroci con Riviera d’Orta e Serravallese, a conferma di un finale di stagione che promette scintille. Il campo ha però premiato la maggiore concretezza del Bettole Grignasco, capace di colpire due volte nel finale di primo tempo con Anselmino e Oliveira Da Silva e poi di gestire con autorità la ripresa, chiudendo definitivamente i conti con il gran gol di Castaldelli dopo il momentaneo tentativo di rimonta dei padroni di casa firmato da Edoardo Mora.

Le formazioni Urban non rinuncia alla propria struttura di gioco e propone il 4-3-3 con quello che, di fatto, è l’assetto più vicino alla formazione tipo. Davanti a Furlan la linea difensiva vede Scaglia e F. Mora sulle corsie laterali con Staccotto e Mancin a comporre la coppia centrale. In mezzo al campo Battaglia agisce da mediano puro, con Milanaccio e Granieri interni incaricati di accompagnare la manovra offensiva e sostenere il tridente formato da Marangon, Ferraris e Medana, chiamati a dare profondità e a sfruttare la velocità sugli esterni. Fabani risponde con uno speculare 4-3-3, nel quale il reparto offensivo rappresenta la principale arma a disposizione della capolista. Zappaterra difende i pali con la retroguardia composta da Mainetti, De Biaggi, Baioni e Ranotto. In mezzo al campo agiscono Fuiorea, De Donatis e Castaldelli, incaricati di dare equilibrio e ritmo alla manovra, mentre davanti il tridente con Anselmino, Sassi e Oliveira Da Silva è molto mobile: i tre attaccanti non restano ancorati alle rispettive corsie ma si scambiano spesso posizione, cercando di mettere in difficoltà la difesa del Valduggia con continui movimenti e cambi di riferimento.

Doppio colpo nel finale L’atmosfera al Comunale è quella delle grandi occasioni e l’avvio di partita non tradisce le aspettative. Il Valduggia parte con grande personalità, spinto dal proprio pubblico e deciso a mettere subito pressione alla capolista. Dopo appena tre minuti Granieri sfonda sulla sinistra e mette in mezzo un pallone invitante per Marangon: l’attaccante sembra pronto a battere a rete, ma l’intervento tempestivo di Ranotto gli toglie letteralmente il pallone dal piede a pochi passi dalla porta. È il primo segnale di una squadra di casa intraprendente, che continua a premere e al 5’ costruisce un’altra occasione pericolosa con uno schema da calcio d’angolo: Marangon serve corto per Medana, che appoggia all’indietro per Granieri. Il tiro è potente e diretto sotto la traversa, ma Zappaterra risponde con un riflesso notevole deviando in corner e tenendo in piedi i suoi. Il Bettole Grignasco, inizialmente costretto ad assorbire la spinta dei padroni di casa, prova a uscire dalla pressione e al 14’ trova una situazione che fa discutere: Baioni lancia in profondità Oliveira Da Silva, il brasiliano supera Staccotto e cade a contatto con Mancin in area. L’arbitro Ruggeri non concede il rigore e sventola il cartellino giallo per simulazione, provvedimento che in un primo momento sembra indirizzato proprio all’attaccante ospite. La partita resta vivace e al 18’ il Bettole va a un passo dal vantaggio su calcio piazzato: la punizione di Anselmino viene deviata di testa da Oliveira Da Silva e la palla sfila di pochissimo a lato del palo. Con il passare dei minuti il ritmo cala leggermente e la gara diventa più tattica, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi. Il Valduggia continua comunque a cercare la porta: al 31’ la punizione di F. Mora sfiora il palo, mentre al 36’ è Medana a provarci di testa senza trovare lo specchio. Il finale di tempo si accende improvvisamente al 41’, quando Oliveira Da Silva viene ammonito per un fallo a centrocampo: i giocatori del Valduggia protestano chiedendo la seconda ammonizione per l’attaccante, convinti che il cartellino del 14’ fosse stato mostrato proprio a lui. Ruggeri però chiarisce subito l’equivoco, spiegando che in quell’occasione il giallo era stato assegnato al numero 9 Sassi e non a Oliveira Da Silva. La partita riprende così senza ulteriori provvedimenti e, pochi istanti dopo, arriva l’episodio che cambia il volto della gara. Al 42’ Anselmino riceve palla spalle alla porta sul lato destro dell’area, si gira con grande rapidità liberandosi di Mancin e calcia con decisione sul primo palo sorprendendo Furlan: è lo 0-1 che gela il Comunale. Il colpo accusa il Valduggia e tre minuti più tardi la capolista affonda ancora: Anselmino sfonda nuovamente sulla destra e serve Oliveira Da Silva che, con freddezza, piazza il destro rasoterra sul secondo palo per lo 0-2 con cui si va all’intervallo.

E. Mora riaccende il derby, Castaldelli lo chiude La ripresa si apre con il Valduggia chiamato a cambiare passo e Urban prova subito a muovere qualcosa inserendo Edoardo Mora e arretrando Marangon a centrocampo per dare più presenza tra le linee. Nonostante il doppio svantaggio, però, la partita non prende mai davvero la piega dell’assedio: il Valduggia prova a costruire e ad aumentare il peso offensivo — soprattutto dopo l’ingresso di Giovanini Chinchio che porta gli attaccanti di casa a essere addirittura quattro — ma la difesa del Bettole Grignasco non concede praticamente nulla. Al 5’ sono anzi gli ospiti ad andare vicinissimi al colpo che avrebbe chiuso i conti con largo anticipo: Fuiorea sfonda sulla destra e mette un pallone rasoterra verso il primo palo, Oliveira Da Silva lo lascia scorrere con un velo intelligente e Sassi, tutto solo al centro dell’area, ha sul piede la palla dello 0-3. Il tiro però si stampa sulla parte interna della traversa e torna in campo, lasciando la gara ancora aperta. Il Valduggia prova a scuotersi e al 6’ Ferraris si costruisce una buona opportunità controllando in area e calciando verso il secondo palo, senza però trovare la porta. Da quel momento in avanti la partita entra in una fase più bloccata, in cui il Bettole gestisce con grande ordine e lucidità mentre i padroni di casa faticano tremendamente a trovare spazi. Davanti a Zappaterra si erge infatti un vero e proprio muro: Baioni e De Biaggi disputano una gara di altissimo livello, impeccabili negli anticipi e nelle chiusure ma anche lucidi quando si tratta di far ripartire l’azione, neutralizzando con continuità i tentativi degli attaccanti biancoblù. Il Valduggia prova ad aumentare il peso offensivo e a mettere più palloni possibili in area, ma il portiere ospite di fatto non è quasi mai chiamato a interventi decisivi. Quando la gara sembra ormai scivolare via senza particolari scossoni, al 34’ arriva però l’episodio che riaccende improvvisamente il derby: F. Mora pesca con un lancio lungo Edoardo Mora, che sorprende la difesa ospite e si presenta davanti a Zappaterra. Il tocco è leggero ma preciso e vale l’1-2, un gol che restituisce speranza al Valduggia e riaccende per qualche minuto l’entusiasmo del Comunale. I padroni di casa provano a spingere con più convinzione, riversando qualche pallone in area e aumentando la pressione, ma si tratta soprattutto di tentativi generosi più che realmente pericolosi. Il Bettole Grignasco resta compatto e dopo pochi minuti trova la giocata che spegne definitivamente ogni tentativo di rimonta. Al 41’ su una punizione battuta da De Donatis, Oliveira Da Silva controlla sul lato sinistro e appoggia all’indietro per Castaldelli, che dal limite prende la mira e lascia partire un tiro potente e preciso sul palo lungo. Il pallone si infila alle spalle di Furlan ed è l’1-3 che mette definitivamente in ghiaccio la partita. Nel finale resta solo il tempo per l’espulsione di De Donatis al 48’ per perdita di tempo su una punizione, ma la sostanza non cambia: il Bettole Grignasco esce dal Comunale con una vittoria pesantissima e con la sensazione di aver messo almeno un piede in Prima categoria.

VALDUGGIA-BETTOLE GRIGNASCO 1-3

Reti: 42’ Anselmino (BG), 45’ Oliveira Da Silva (BG); 34’st E. Mora (V), 41’st Castaldelli (BG).

Valduggia (4-3-3): Furlan; Scaglia (29’st Grotto), Staccotto, Mancin, F. Mora; Milanaccio (1’st E. Mora), Battaglia (40’st Saullo), Granieri; Marangon (20’st Giovanini Chinchio), Ferraris, Medana. A disposizione: Monti, Gianoli, Diani, De Bernardini, Fortunato. All. Urban.

Bettole Grignasco (4-3-3): Zappaterra; Mainetti (38’st Prina Cerai), De Biaggi, Baioni, Ranotto; Fuiorea (24’st De Simone), De Donatis, Castaldelli; Anselmino, Sassi (31’st Lorenzo), Oliveira Da Silva (44’st Stragiotti). A disposizione: Izzo, Bora, Nobile, Patrioli, Trova. All. Fabani.

Arbitro: Ruggeri di Vercelli.

Note: Ammoniti Medana per il Valduggia, Sassi, Mainetti, Oliveira Da Silva, Castaldelli e Stragiotti per il Bettole Grignasco. Espulsione per doppia ammonizione per De Donatis al 48’st.

Giorgio Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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