L'analisi del girone A di Eccellenza

Sempre più pazza questa Eccellenza, con il 25° turno in cui è successo davvero di tutto. La copertina di giornata spetta di diritto a Michael Vezzani, portiere dello Charvensod (22) che, grazie ad una rete incredibile nei minuti di recupero, consente ai suoi di pareggiare la partita casalinga contro il Varallo & Pombia (44). Eppure la squadra di Ferrero era riuscita a portarsi in vantaggio con Blanda al 21' della ripresa, (gol anche questo rocambolesco), rete messa a segno dopo nemmeno un minuto dall'ingresso in campo del giocatore granata. Varallo & Pombia bruttino, ma a cui il pari puo' andare bene visto quanto successo in campo. Charvensod invece in gran forma e senza sconfitte nel 2015, pur avendo incontrato formazioni di alta classifica quali Volpiano, No.Ve. e Aygreville. Gli innesti di dicembre hanno portato quegli equilibri che mancavano alla squadra di Fermanelli che ora può dirsi completa e che senz'altro potrà giocarsi le chance salvezza fino alla fine.
La notizia di giornata è forse il pari a reti inviolate della capolista Gozzano (66) sul campo dell'Orizzonti United (39), mai domo e che insegue ancora il sogno playoff. Non ne approfitta la seconda della classe Aygreville (47) che non riesce ad andare oltre il pari sul terreno di una rediviva Biogliese Valmos (22), vicina anche alla vittoria con bomber Piscitelli. Occasione persa per gli uomini di Benedetti, ultimamente un po' calati. Per i biellesi vale lo stesso discorso dello Charvensod: non si molla un centimetro.
Per restare in zona calda, buon punto del Grugliasco (17) sul terreno del Borgaro (30) che ora deve iniziare a guardarsi le spalle dalle squadre che lo seguono in classifica. Per i biancorossi di Grugliasco, invece, la strada è sempre in salita ed è impensabile arrivare alla salvezza diretta senza vincere quasi mai. Chi sembra vivo è il Caselle (23) che coglie un punto tanto prezioso quanto insperato sul difficile terreno del Volpiano (44): brutta partita al "Goia", con la squadra di Argentesi che in casa sta trovando più difficoltà di quanto visto nel girone di andata.
Chi può mangiarsi le mani sul fondo classifica è l'Omegna (21) che, dopo un periodo davvero terribile senza conquistare punti, aveva la chance di staccare Charvensod e Biogliese vincendo sul terreno di un Gassino (33) reduce dalla scoppola rimediata ad Ivrea sette giorni prima. La partita si era messa anche bene per gli uomini di Tabozzi, in vantaggio per 2-0 a fine primo tempo in virtù delle reti messe a segno da Cabrini e Bogani. Nella ripresa gli uomini di Gatta (furibondo nel post partita di Ivrea) acciuffano il pari, ma l'Omegna non si perde d'animo e si riporta in vantaggio con bomber Brunetti (al rientro). Partita finita? Niente da fare: il Gassino prima pareggia e poi sigla nel recupero il 4-3 finale. A livello mentale questa è una batosta che potrebbe pesare moltissimo, ma i rossoneri restano comunque a contatto con almeno tre squadre (Biogliese Valmos, Charvensod e Caselle).
La palma nera di giornata va senz'altro alla Junior Biellese (26) che nelle ultime sette gare ha collezionato solo due pari e ben cinque sconfitte, maturate per altro con passivi preoccupanti. L'ultima è arrivata quest'oggi al "Galli" di Baveno, con un 2-1 che condanna gli uomini di Debernardi a calarsi nella mentalità della squadra che deve giocare esclusivamente per salvarsi. Ora il Caselle è solo a tre punti di distanza e pare che l'inerzia della lotta salvezza sia ad appannaggio più di coloro che seguono che dei lanieri. Bene il Baveno (47) che aggancia cosi' l'Aygreville al secondo posto e si rilancia fortemente in attesa di recuperare al top della forma l'argentino Sogno.
Chi approfitta del turno agevole è l'Ivrea (44) di Rizzo che, non senza patemi d'animo, espugna il "Pedroli" di un sempre più ultimo Verbania (14). Partita che sembra già finita nel primo tempo con gli eporediesi in vantaggio 2-0 grazie alle reti di Pierobon e del sempreverde Bergantin. Nella ripresa cambia però la musica: uno-due micidiale dei biancocerchiati e partita di nuovo in parità. Ci pensa Pllumbaj al 48' a riportare in vantaggio l'Ivrea e consegnare a Rizzo tre punti fondamentali per la lotta playoff. Per gli arancioni è la terza vittoria consecutiva e terzo posto agganciato, in coabitazione con Volpiano, Varallo & Pombia e No.Ve.
Chiude il turno la sfida del "Pairotto" che vedeva di fronte i granata locali del Santhià (33) proprio alla No.Ve. (44) e che è terminata col punteggio finale di 1-1. Sulla testa della squadra bianconera, però, pende la spada di Damocle della giustizia sportiva: pare infatti che Bassani abbia sbagliato la sostituzione di un calciatore under nelle fasi finali, il che potrebbe costare la partita persa a tavolino (sempre che i santhiatesi facciano ricorso nei tempi utili). Se così dovesse essere, la No.Ve. scivolerebbe al settimo posto a 43 punti, mentre i granata salirebbero a quota 35, in una posizione di classifica decisamente più tranquilla. A Borgo Vercelli certo non sarà una domenica sera molto serena.
