Foscarini : "la gara con il Vicenza è un esame"

Sarà una Pro Vercelli diversa quella che oggi pomeriggio incrocerà il Vicenza al Piola ? E' questo l'interrogativo che caratterizza l'immediata vigilia del match contro il Vicenza di Pasquale Marino,
Certamente non potrà essere diversa nel modulo di gioco e nemmeno, a grandi linee, nei protagonisti visto che mister Foscarini dovrà fare i conti con l'infermeria che già gli ha tolto la disponbilità di Fausto Rossi per un mese e che molto probabilmente lo priverà di Luca Castiglia costretto al riposo in settimana e solo a corricchiare nella rifinitura di ieri pomeriggio. E' quindi il centrocampo il reparto che più sarà rivoluzionato al cospetto dei biancorossi vicentini, con il possibile impiego di Matute davanti alla difesa e ai suoi lati Scavone e Ardizzone, senza dimenticare Luperini ed Emanuello sin qui poco utilizzati.
Per il resto dell'undici Foscarini nel corso della conferenza pre-gara non ha fatto mistero di non voler assolutamente stravolgere il 4-3-3 creato da Scazzola anche in virtù del fatto che non è certo il tempo il suo alleato, dopo il Vicenza infatti la sua squadra affronterà la trasferta di Pescara nell'anticipo del venerdi per poi tornare al Piola il 27 sera con il Bari e chiudere il mese di ottobre con la trasferta ad Ascoli. Un ciclo impegnativo al termine del quale molte situazioni saranno più chiare e si potranno quindi fare valutazioni e scelte più determinanti per il futuro della stagione bianca.
Ora mente solo al Vicenza, squadra difficilissima da affrontare e che sin qui ha raccolto i suoi migliori risultati lontana dal Menti, non ultimo quel 4 a 1 rifilato all'Avellino nella tana del Partenio.
Avversari come Galano, Raicevic e il funambolico Giacomelli hanno reso difficile il sonno della vigilia del nuovo mister vercellese ma, come lui ben sa, la paura non deve appartenere ad una squadra che lotta per la salvezza.
